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Carlo
V |
Dalla nascita (1500) alla incoronazione di
Aquisgrana (1520)
Nell'anno 1496, Massimiliano I
d'Asburgo, Arciduca d'Austria, nonché Imperatore del S.R.I.,
mediante una accorta "politica matrimoniale", fece in modo che il
proprio figlio ed erede al trono, Filippo, detto "il bello",
prendesse in moglie Giovanna di Castiglia, figlia dei cattolicissimi
sovrani di Spagna Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia.
Da questa unione, il 24 febbraio 1500, a Gand, cittadina del Ducato
delle Fiandre, nacque Carlo, perciò detto Carlo di Gand. Oltre a
Carlo, nacquero altri cinque figli. Eleonora, la primogenita, che
andò in sposa prima ad Emanuele I di Aviz, Re del Portogallo e poi a
Francesco I di Valois-Angouleme, Re di Francia. Dopo di lui, in
successione, nacquero: Isabella che andò in sposa a Cristiano II
Oldenburg, Re di Danimarca; Ferdinando che sposò Anna Jagellone
d'Ungheria dando inizio al ramo austriaco degli Asburgo; Maria che
andò sposa a Luigi II Re d'Ungheria, e Caterina che andò sposa a
Giovanni III di Aviz, Re del Portogallo.
Carlo era predestinato a
diventare, in breve tempo, il sovrano più potente del
mondo, seppure aiutato in ciò da una serie di fortuite
circostanze.
Infatti, l'unico figlio maschio dei nonni materni era già
scomparso nel 1497, senza lasciare eredi. Immediatamente
dopo, scomparve anche la loro figlia primogenita e nello
stesso anno 1500 scomparve anche l'unico figlio maschio di
quest'ultima ed erede di Castiglia e d'Aragona. Per cui,
nell'anno 1504, con la morte della Regina Isabella, sua
figlia Giovanna, madre di Carlo, divenne l'erede di tutti
i beni di Castiglia e Carlo stesso ne divenne, a sua
volta, erede potenziale.
Subito dopo, Giovanna venne colpita da follia e si trovò
nella impossibilità di governare. A causa di questa
infermità, Giovanna di Castiglia era ed è più comunemente
nota come "Giovanna la pazza". Nel 1506 scomparve
prematuramente anche Filippo, padre di Carlo, per cui,
quest'ultimo, all'età di soli sei anni, si trovò ad essere
il potenziale erede non solo dei beni di Castiglia, ma
anche di quelli d'Austria e di Borgogna; questi ultimi
quale eredità dei nonni paterni, in quanto il nonno
Massimiliano d'Asburgo aveva sposato Maria Bianca di
Borgogna, ultima erede dei Duchi di Borgogna.
Carlo fu educato prima da Guillaume de Croy, Signore di
Chièvres, poi da Adriaan Florensz di Utrecht, Vescovo di
Tortosa e futuro Papa Adriano VI, e dalla zia
l'Arciduchessa Margherita d'Austria. Tutta l'educazione
del giovane principe si svolse nelle Fiandre e fu
ammantata di cultura fiamminga, nonostante i suoi natali
austro-ispanici.
Il Ducato delle Fiandre costituì la "culla" di Carlo.
Nelle Fiandre risiedeva, infatti, il padre Filippo fin da
quando ne aveva ereditato il possesso dalla madre Maria
Bianca, morta all'età di venticinque anni a causa di una
caduta da cavallo. E nelle Fiandre Carlo trascorse
l'infanzia e l'adolescenza.
Il 5 gennaio 1515, a Bruxelles, Carlo fu dichiarato
maggiorenne e fu proclamato nuovo Duca di Borgogna. Gli fu
quindi affiancato un consiglio ristretto di cui facevano
parte Guillaume de Croy, Adriano di Utrecht e il Gran
Cancelliere Jean de Sauvage. Carlo fu affiancato, come
consigliere, anche da Erasmo da Rotterdam, il quale, in
una lettera inviata a Tommaso Moro, si dimostrava alquanto
perplesso circa le effettive capacità intellettuali del
principe.
Egli, infatti, non fu mai molto amante degli studi,
preferendo le arti cavalleresche e la caccia. Pur essendo
Re di Spagna, la sua lingua era il francese e lo spagnolo
lo imparò in maniera superficiale.
Nell'anno 1516, con la morte del nonno materno Re
Ferdinando d'Aragona, Carlo, a soli sedici anni, ereditò
anche il trono d'Aragona, concentrando nelle sue mani
tutta la Spagna, per cui poté fregiarsi del titolo di Re
di Spagna a tutti gli effetti, assumendo il nome di CARLO
I. Occorre precisare, però, che la vera erede al trono di
Castiglia rimaneva pur sempre sua madre Giovanna, la
quale, a causa della sua riconosciuta infermità mentale,
dovette cedere i suoi poteri effettivi al figlio Carlo,
anche se dal punto di vista dinastico fu Regina fino alla
sua morte, avvenuta nell'anno 1555.
Con Carlo I ebbe inizio la dinastia asburgica sul trono di
Spagna, che si concluse soltanto nell'anno 1700, con la
morte senza eredi di Carlo II, allorquando il trono passò
nelle mani dei Borboni di Francia, attraverso il ramo
degli Angiò.
Una volta ereditato il trono di Spagna, Carlo aveva
necessità di essere riconosciuto Re dai propri sudditi, in
quanto, pur avendo come ascendenti i sovrani
castigliano-aragonesi, Egli era pur sempre un Asburgo. A
tal fine convocò le Cortes di Castiglia sul finire del
1517 nella città di Valladolid. Dopo varie trattative,
all'inizio dell'anno successivo prestò giuramento e fu
riconosciuto Re. Analogamente si comportò con le Cortes
d'Aragona e di Catalogna, convocate a fine 1518 a
Saragozza e Barcellona. Anche qui, nel 1519, dopo varie
trattative, il sovrano prestò giuramento e fu riconosciuto
Re. Dopo di che dovette recarsi in Austria per raccogliere
anche l'eredità asburgica.
Nell'anno 1519, infatti, con la morte del nonno paterno
Massimiliano I, Carlo, che era già Re di Spagna da tre
anni, a soli diciannove anni ascese anche al trono
d'Austria, entrando in possesso, a pieno titolo, anche
dell'eredità borgognona della nonna paterna. Nello stesso
anno, precisamente il 28 giugno 1519 nella città di
Francoforte, sostenuto dai banchieri tedeschi Fugger, fu
eletto Imperatore del S.R.I., prevalendo sull'altro
candidato alla corona imperiale che era Francesco I, Re di
Francia. Carlo fu incoronato Imperatore dall'Arcivescovo
di Colonia nell'autunno del 1520 nella cattedrale di
Aquisgrana.
Carlo di Gand, come Imperatore del S.R.I., assunse il nome
di CARLO V, e come tale è passato alla Storia.
(Fonte Wikipedia)
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